Vieni al Bagna Cauda Day

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Vieni al Bagna Cauda Day

Vieni al Bagna Cauda Day

Vi aspettiamo venerdì 24 novembre 2017, 11:00

La Bagna Cuada non è semplicemente un tradizionale piatto della cucina piemontese, bensì un vero e proprio rito conviviale che unisce i commensali in forma collettiva. Infatti, questa speciale salsa viene attinta da un unico recipiente che in piemontese viene chiamato fojòt, un tegame di terracotta che viene mantenuto in temperatura grazie a delle braci vive o da un apposito fornellino.
La salsa, a base d’aglio e acciughe, viene consumata intingendovi diversi tipi di verdure stagionali, divise tra cotte e crude, tra le quali cardi, cipolle, peperoni, foglie di cavolo, topinambur, barbabietole, patate, rape e moltissime altre.

La ricetta tradizionale, custodita e registrata dalla Delegazione di Asti dell’Accademia Italiana della Cucina prevede i seguenti ingredienti per 12 persone:

  • 12 teste d’aglio
  • 6 bicchieri da vino di olio d’oliva extravergine
  • un bicchierino di olio di noci
  • 6 etti di acciughe rosse di Spagna
Per prepare l’originale Bagna Cauda si deve:
  1. Tagliare a fettine gli spicchi d’aglio precedentemente svestiti e privati del germoglio.
  2. Porre l’aglio in un tegame di coccio, aggiungere un bicchiere d’olio e iniziare la cottura a fuoco bassissimo rimescolando con il cucchiaio di legno e avendo cura che non prenda colore.
  3. Aggiungere poi le acciughe dissalate, diliscate, lavate nel vino rosso e asciugate, rimestandole delicatamente.
  4. Coprire con il restante olio e portare l’intingolo a cottura a fuoco lento per una mezz’oretta, badando che la bagna non frigga.
  5. Al termine della cottura si potrà aggiungere, se piace un sapore più morbido, un pezzetto di burro freschissimo.
  6. Versare la bagna negli appositi “fujot”, fornellini di coccio, e accompagnarla con le seguenti verdure:
crude cardi gobbi di Nizza, topinambur, cuori di cavolo bianco, indivia e scarola, peperoni freschi e sotto graspa, cipollotti crudi inquartati e immersi nel vino barbera;
cotte barbabietole rosse, patate lesse, cipolle al forno, zucca fritta, peperoni arrostiti.
Infine, come vuole la tradizione, per raccogliere lo “spesso della bagna” è raccomandato di strapazzarvi dentro un uovo.
Se questa specialità gastronomica piemontese vi ha incuriosito venite a provarla presso il Ristorante al Lago in occasione del Bagna Cauda Day, in programma per i giorni 24, 25 e 26 novembre. Un’occasione unica per conosce e gustare questo piatto tradizionale in contemporanea agli altri locali aderenti l’iniziativa, non solo in Italia ma in tutto il mondo.
Per maggiori informazioni: http://www.bagnacaudaday.it/produzione/terrazza-sul-lago/


E’ gradita e consigliata la prenotazione: 0461 557014,ghimpen@gmail.com

Vi aspettiamo in terrazza!